Un percorso formativo strutturato in tre moduli:
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Esperto in Gestione dell'Energia · In accordo alla norma UNI CEI 11339:2023
Stai per intraprendere un percorso di qualificazione professionale in uno dei campi più dinamici del panorama tecnico-normativo italiano ed europeo. La gestione dell'energia non è più una competenza di nicchia riservata a grandi impianti industriali o a progetti di riqualificazione straordinaria: nel 2026 è diventata una dimensione ordinaria della vita professionale di ingegneri, architetti, geometri, energy manager e consulenti che operano tanto sul patrimonio edilizio quanto nel tessuto produttivo del Paese.
Questo corso ti prepara a operare come Esperto in Gestione dell'Energia (EGE) certificato secondo la norma UNI CEI 11339:2023, la norma tecnica di riferimento riconosciuta dal D.Lgs. 102/2014 come requisito per l'esecuzione delle diagnosi energetiche obbligatorie in Italia.
La norma UNI CEI 11339:2023 distingue nettamente due settori di competenza: il settore civile — edifici residenziali, terziari, pubblici — e il settore industriale — processi produttivi, utilità industriali, siti manifatturieri. Non si tratta di una distinzione amministrativa: sono due mondi tecnici con norme di riferimento diverse, strumenti di rilievo diversi, logiche di intervento diverse e quadri incentivanti parzialmente sovrapposti ma non coincidenti.
Il percorso formativo è stato progettato tenendo conto di questa distinzione. Esiste una parte comune — solida, non ridondante — che costituisce il lessico professionale condiviso tra le due specializzazioni. E poi esistono due percorsi di approfondimento separati, ciascuno calibrato sulle specificità tecniche, normative e operative del proprio settore.
Indipendentemente dalla specializzazione che hai scelto, troverai nella parte comune gli strumenti concettuali e normativi senza i quali il lavoro specialistico non avrebbe contesto: le figure professionali e i loro ruoli, il quadro normativo europeo e italiano aggiornato al 2026, i mercati dell'energia, i sistemi di gestione ISO 50001, la metodologia generale dell'audit, gli strumenti di analisi economica, i meccanismi di incentivazione.
Il 2026 è un anno di discontinuità normativa reale, non percepita. Di seguito i provvedimenti chiave che ridisegnano il quadro entro cui lavorerai:
Direttiva EED IV (2023/1791)
Recepita in Italia nell'autunno 2025, ha ampliato significativamente la platea dei soggetti obbligati alla diagnosi energetica.
Direttiva EPBD IV (2024/1275)
Ridefinisce i requisiti prestazionali degli edifici con un calendario di obblighi progressivi fino al 2050.
DM MASE 21 luglio 2025
Riscrive la disciplina dei Certificati Bianchi per il periodo 2025–2030.
CBAM
Entrato nella fase operativa piena.
Conto Termico
Alla sua terza edizione, con perimetro e tariffe aggiornate.
Il percorso è strutturato in moduli progressivi. Ogni modulo si apre con un inquadramento nel percorso complessivo, così da non perdere mai il filo tra la norma tecnica, la pratica operativa e il contesto incentivante. I moduli della parte comune sono condivisi tra civile e industriale e vanno affrontati prima di accedere alla specializzazione. I moduli di specializzazione presuppongono la conoscenza della parte comune e non ripetono ciò che è già stato trattato.
Al termine del percorso sarai in grado di condurre diagnosi energetiche conformi alla norma tecnica di riferimento del tuo settore, supportare i clienti nella valorizzazione degli interventi attraverso gli strumenti incentivanti disponibili, e operare con la consapevolezza normativa necessaria per distinguere la compliance minima dalla consulenza di valore.
Buon lavoro.